istituto ippocrate

centro integrato di riabilitazione per disabili mentali


L’Istituto Ippocrate è situato nella vasta piana ai margini dello stagno di Santa Gilla, una delle grandi zone umide di Cagliari. Destinato ad accogliere servizi e attività per la riabilitazione di persone con disturbi mentali in regime di day hospital, necessitava di ambienti molto diversi tra loro per dimensioni e usi: non era possibile un riferimento tipologico univoco.

L'idea progettuale prevalente è l'integrazione tra le attività, obiettivo principale su cui si fondano le ipotesi terapeutiche e riabilitative del centro, e al quale deve corrispondere un’architettura complessa, articolata in parti, tipologicamente plurima.

Un’architettura che ritrovi al suo interno dei caratteri urbani, ovvero alcune di quelle fondamentali relazioni spaziali e funzionali che sono proprie della città.

L’organismo edilizio è costituito da tre parti distinte, cui corrispondono diverse funzioni e modalità costruttive:

  • il nucleo degli spazi di relazione, un impianto basilicale intorno al quale ruota la complessa vita del centro. Caratterizzato da grandi luci libere e altezze importanti, è una sorta di spazio teatrale, con una intrinseca ambiguità tra interno ed esterno: per via degli ambienti che vi si affacciano intorno, e del ruolo determinante che assume sia l’illuminazione naturale che la possibilità di stabilire un rapporto diretto con il cielo e con l’orizzonte. 
  • le aule speciali per i laboratori, posti a chiudere lateralmente la corte coperta. Sponda e contenimento formale del grande vuoto dello spazio centrale, ma anche irrigidimento strutturale, si configurano come una sequenza di setti murari proiettati verso la campagna.  Le grandi vetrate di testata garantiscono la permeabilità visiva con il parco da un lato e con la corte coperta dall’altro; e quindi, indirettamente, anche tra il parco e la corte coperta.
  • il corpo civile, che definisce il fronte su strada con una cortina muraria essenziale, ritmata dalla scansione verticale delle bucature e interrotta dalla grande vetrata di ingresso. Si articola su due livelli, e in due ali che si dipartono da una hall centrale. Nell’ala ovest sono localizzati day hospital, uffici amministrativi e direzione; in quella est servizi collettivi e comunità terapeutica.

riconoscimenti

★ Menzione • Premio Internazionale Dedalo Minosse alla committenza di architettura • III edizione 2000-2001

 

Committente: Società Ippocrate s.r.l.

Localizzazione: Uta

Dati dimensionali:

  • superficie del lotto 12.089 m²
  • volume edificato 14.800 m³

Cronologia: 1998-2000