• Progetti selezionati
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Et cetera
Menu

SPARCH/IT STUDIO

  • Progetti selezionati
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Et cetera

Etcetera_blog_banner.png
 

La mappa della città latente

April 28, 2020

Sono giunti i primi contributi fotografici in risposta all’iniziativa La città latente - call for pictures.

Dopo avere avviato le operazioni di riordino e selezione del materiale fotografico, lo abbiamo anzitutto collocato su una mappa pubblica, da esplorare liberamente. Si tratta di uno strumento di documentazione in progress, inevitabilmente incompleto, che tuttavia vogliamo rendere disponibile da subito, e che permette di condividere anche il sottile piacere provato nell’osservarlo popolarsi di segni: punti di ripresa che descrivono luoghi, tempi e storie.

In confronto alle altre forme di rappresentazione, la fotografia ha il peculiare carattere di essere situata, datata e risultato della intenzionalità del fotografo. Non a caso, i geografi sono stati fra i primi a manifestare interesse al suo uso quale strumento di analisi, per interpretare e valorizzare le risorse territoriali e paesaggistiche; un interesse che si è presto diffuso ai più estesi ambiti delle scienze del territorio e delle scienze sociali.

Dunque: fotografie, su una mappa.

Perché se, come scriveva Italo Calvino, la cartografia soddisfa la necessità di «comprendere in un’immagine la dimensione del tempo insieme a quella dello spazio»1, il bisogno di realizzare una mappa, legato alla memoria e al viaggio, rimanda per analogia all’idea di esperienza e alla conoscenza. Conoscenza che è vieppiù necessaria per ambire a formulare risposte dotate di senso agli interrogativi che la città del lockdown pone a noi tutti. E anche perché, per usare le parole di Franco Farinelli:

Città è ogni sede in grado di produrre un’immagine materiale, pubblica e perciò condivisa, della forma e del funzionamento del mondo o di una sua parte.2

In tal senso, la ‘mappa della città latente’ costituisce un atto di autocoscienza urbana al quale, ancora una volta, vi invitiamo a dare il vostro contributo. Ulteriori informazioni su come partecipare sono disponibili qui.


1. I. Calvino, Il viandante nella mappa, in Collezione di sabbia, Garzanti, Milano 1984, p. 24.
2. F. Farinelli, Geografia, Einaudi, Torino 2003, p. 153.

Permalink: https://www.sparch.it/et-cetera/2020/4/28/la-mappa-della-citta-latente
← FrammentiNota a margine per un titolo →

post recenti

Featured
Matite & megabyte
January 4, 2021
Matite & megabyte
January 4, 2021

Rileggo ancora una volta la corposa intervista che Enrico Corti ha rilasciato ad Alfonso Ricci-Notero e che abbiamo di recente pubblicato su questo blog, intitolandola Il testimone.

Unʼintervista che – ne sono certo – soltanto una personalità come Ricci-Notero poteva raccogliere. E sulla quale, per la verità, non è semplice ritornare; non fosse altro che per quel suo continuo intrecciare dimensioni diverse, che si sovrappongono e sfumano lʼuna nellʼaltra, tra teoria (o teorie, disciplinari e no), introspezione, resoconto puntuale e storia.

Read more →
January 4, 2021
Il testimone
September 18, 2020
Il testimone
September 18, 2020

Alfonso Ricci-Notero, in visita a Cagliari per il Festival dell’architettura - FAC2020, incontra e intervista Enrico Corti sulla intensa esperienza che venticinque anni fa lo vide protagonista della stesura del piano urbanistico per la città.

Read more →
September 18, 2020
Dissipatio H.G.
June 24, 2020
Dissipatio H.G.
June 24, 2020

La teoria che l’arte rappresenti un deposito virtuale della realtà, il suo spazio entropico cui l’esperienza attinge comprovandone empiricamente la verità, trova l’ennesima conferma nella situazione contemporanea, nelle conseguenze oggettive e soggettive di una pandemia, inopinata ma non per la letteratura che, dalle sue origini, intrattiene stretti rapporti con la malattia, e col contagio in special modo…

Read more →
June 24, 2020
Il lato oscuro di Seattle
June 13, 2020
Il lato oscuro di Seattle
June 13, 2020

Quando esce, nel 1993, Little Buddha di Bernardo Bertolucci mette a confronto due mondi che, nelle intenzioni del film, sono solo apparentemente distanti e incompatibili. Da una parte, infatti, c’è l’India nella quale si svolge la storia del principe Siddhartha, il Buddha storico che, come vuole la tradizione, dopo avere ricevuto l’illuminazione a Sarnath, inizia la sua attività di predicatore che lo porta a girare buona parte della piana gangetica. Dall’altra, in una contrapposizione perfino troppo netta, l’occidente moderno trova negli Stati Uniti la sua più ovvia manifestazione…

Read more →
June 13, 2020
Cagliari, risonanze di contemporaneità
June 3, 2020
Cagliari, risonanze di contemporaneità
June 3, 2020

«L’opera presente serve da tramite tra il passato e il futuro; non è un momento di sosta ma il punto obbligato di passaggio della storia da ieri a domani. La garanzia della validità di un'opera odierna è proprio nell’obbligare la storia a passare per le nuove invenzioni.»

L’idea che nel momento in cui si programma una trasformazione della città o la realizzazione di una sua nuova parte si stia compiendo un passo verso il futuro può essere considerata un’idea ricorrente nelle elaborazioni teoriche del progetto. Ma l’originalità e la forza di questo pensiero di Rogers, enunciato per altro nel 1963 in pieno boom economico e costruttivo, sta nel porre il problema del ruolo dei promotori della trasformazione nei confronti della “storia”…

Read more →
June 3, 2020

Licenza Creative Commons
I contenuti di 'Et cetera' sono distribuiti con licenza Creative Commons 'BY - SA' 4.0 Internazionale.


© SPARCH/IT STUDIO • Tutti i diritti riservati.